In questa zona, racchiusa da mura romaniche, si concentrano tutte le costruzioni gotiche della città. Qui si possono ammirare la Cattedrale de la Cuidad Condal e numerosi palazzi di epoca medievale come la Casa del Cononges, La Pias Almoina o Casa de l’Ardiaca. Dalla Piazza del Rey, è possibile visitare il Palazzo Real Mayor, la Cappella di Santa Agata e il Museo di Storia della città. Nella Piazza di San Jaume, invece sono riunite tutte le istituzioni più importanti come il Palacio de la Generalidad e il municipio o Casa de la Cuidad. Un tappa obbligatoria è anche la Chiesa de la Mercé, patrona di Barcellona.
Quartiere di commercianti e marinai durante il Medioevo, oggi è formato da palazzi bellissimi che, in alcuni casi, sono diventati musei. È questo il caso del Palazzo dei Marchesi di Llio, oggi Museo dell’industria tessile o il Palazzo Nadal, che ospita il Museo di arte precolombiana Barbier-Muller.
È il quartiere più centrale. Fu portato a termine alla fine del XIX secolo ed è caratterizzato da grandi viali e dalla convivenza di zone antiche con gli agglomerati piú periferici sulle colline che lo circondano. I palazzi della borghesia che abitava questa zona sono esempi di architettura Modernista, opera di architetti come Gaudí, Doménech i Montaner e Puig i Cadafalch. Lo stesso vale per il Parc Güell, il Palau Güell e la Casa Mila “La Pedredra” di Gaudí e il Palazzo della musica.
È una delle arterie che conducono al Mediterraneo. Si può cominciare con una visita alla Chiesa romanica di Sant’Anna, per proseguire con il mercato degli uccelli e i banchi di fiori, e finire con gli edifici più famosi del quartiere come il Palazzo Moja, la Chiesa di Betlem o l’Hospital de Santa Creu.
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